Il Mito del Prezzo Fisso:
il Costo della Falsa Sicurezza.
Il prezzo fisso è uno degli inganni più riusciti del mercato energetico italiano. Sembra rassicurante: sai quanto paghi al kWh, niente sorprese. Ma dietro quella cifra c'è un meccanismo che lavora contro di te. I fornitori comprano l'energia al PUN di borsa, poi aggiungono un margine di sicurezza del 20-30% per coprirsi dalle oscillazioni future.
Quel margine lo paghi tu. Ogni mese, su ogni bolletta, qualunque cosa faccia il mercato. Quando il PUN scende, continui a pagare il prezzo gonfiato. Quando il PUN sale, il fornitore era già coperto. La "sicurezza" del prezzo fisso protegge il fornitore, non te.
Margine Nascosto
I fornitori comprano al PUN e aggiungono un margine del 20-30%. Quel premio lo paghi sempre, anche quando i prezzi di mercato toccano i minimi. È un costo strutturale del prezzo fisso.
Opacità Strutturale
Non puoi sapere quanto margine è incluso nel tuo prezzo fisso. Non hai modo di verificare se il prezzo è "equo". L'unica certezza è che paghi più del costo reale dell'energia.
Nel 2026 il PUN medio è 0,1107 €/kWh. Le offerte a prezzo fisso partono da 0,13-0,15 €/kWh. La differenza è il margine che paghi.