Confronto Tariffe

PUN vs Prezzo Fisso:
Perché il Prezzo Reale Conviene.

Il prezzo fisso sembra sicuro, ma include fino al 30% di margine non dichiarato. Ecco perché molte famiglie scelgono il PUN di Limeon.

Conviene un contratto luce indicizzato al PUN o a prezzo fisso?

Dipende dalla tolleranza al rischio di chi firma il contratto. Il prezzo fisso blocca il costo dell'energia per 12-24 mesi: prevedibilità garantita, ma include in genere uno spread del 20-30% sopra il prezzo di mercato, pagato ogni mese anche quando quest'ultimo scende. Il prezzo indicizzato al PUN segue invece la borsa elettrica in tempo reale, senza margine fisso: la bolletta si muove con il mercato, in entrambe le direzioni. Sui dodici mesi chiusi da agosto 2025 a luglio 2026 il PUN medio è stato 0,1246 €/kWh, con oscillazioni mensili legate a domanda e mix di produzione. Chi cerca stabilità del budget tende a preferire il fisso; chi vuole pagare il prezzo di mercato sceglie l'indicizzato. Per la definizione tecnica del PUN vedi il glossario; per stimare l'impatto sui tuoi consumi usa il calcolatore.

Il Mito del Prezzo Fisso:
il Costo della Falsa Sicurezza.

Il prezzo fisso è uno degli inganni più riusciti del mercato energetico italiano. Sembra rassicurante: sai quanto paghi al kWh, niente sorprese. Ma dietro quella cifra c'è un meccanismo che lavora contro di te. I fornitori comprano l'energia al PUN di borsa, poi aggiungono un margine di sicurezza del 20-30% per coprirsi dalle oscillazioni future.

Quel margine lo paghi tu. Ogni mese, su ogni bolletta, qualunque cosa faccia il mercato. Quando il PUN scende, continui a pagare il prezzo gonfiato. Quando il PUN sale, il fornitore era già coperto. La "sicurezza" del prezzo fisso protegge il fornitore, non te.

Margine Nascosto

I fornitori comprano al PUN e aggiungono un margine del 20-30%. Quel premio lo paghi sempre, anche quando i prezzi di mercato toccano i minimi. È un costo strutturale del prezzo fisso.

Opacità Strutturale

Non puoi sapere quanto margine è incluso nel tuo prezzo fisso. Non hai modo di verificare se il prezzo è "equo". L'unica certezza è che paghi più del costo reale dell'energia.

Da gennaio a luglio 2026 il PUN medio è 0,1356 €/kWh. Uno spread del 20-30% su quel valore porta la sola energia a 0,1628-0,1763 €/kWh. Quella differenza è il margine che paghi.

Come Funzionano:
Due Modelli a Confronto.

Prezzo Fisso

  • Prezzo bloccato per 12-24 mesi
  • Margine nascosto del 20-30% sul kWh
  • Nessun beneficio quando il mercato scende
  • Al rinnovo spesso prezzo più alto

Tariffa PUN Limeon

  • Prezzo di mercato senza ricarichi
  • Verificabile sui dati pubblici GME
  • Quando il mercato scende, scende anche la bolletta
  • Nessun vincolo, cambi quando vuoi

I Numeri del 2026:
il Confronto Reale.

Offerta con spread del 20-30%
Prezzo kWh0,1628-0,1763 €/kWh
Consumo annuo2.700 kWh
Costo energia439-476€
Quota fissanon nota
Solo energia439-476€
Limeon FLEX
PUN medio gennaio-luglio 20260,1356 €/kWh
Consumo annuo2.700 kWh
Costo energia366€
Quota fissa85€
Totale annuo451€
Differenza sulla sola energia
73€ - 110€
All'anno su 2.700 kWh, al PUN medio gennaio-luglio 2026. Le quote fisse restano fuori dal confronto: la nostra è 85€, quella dell'altra offerta non la conosciamo.
VocePrezzo FissoPUN Limeon
Prezzo kWh0,1628-0,1763 €/kWh0,1356 €/kWh (PUN puro)
TrasparenzaMargine nascostoVerificabile su GME
Quando scende il mercatoNon ne beneficiRisparmi subito
Vincoli12-24 mesiZero penali
Energia verdeExtra o assenteInclusa gratis

La volatilità del PUN: come stanno davvero le cose.

"Ma il PUN può aumentare!" è l'obiezione più frequente. Ed è vera: il PUN varia con il mercato. Ma quella variabilità è il prezzo della trasparenza, e storicamente costa meno del margine fisso incorporato nelle tariffe bloccate.

Il prezzo fisso ti "protegge" dalle oscillazioni, ma a quale costo? Un premio del 20-30% pagato ogni mese, anno dopo anno. È un'assicurazione che spesso costa più del danno che dovrebbe coprire. E quando il mercato scende, come nel 2023-2026, il premio resta a tuo carico senza alcun beneficio.

Dopo la crisi energetica del 2022 il PUN si è normalizzato: sui dodici mesi chiusi da agosto 2025 a luglio 2026 la media è 0,1246 €/kWh. Va detto che molte offerte "fisse" della crisi 2022 contenevano clausole di revisione: il fornitore poteva modificare il prezzo unilateralmente.

Variabilità Contenuta

Il PUN 2026 è stabile, con un calo del 4% sull'anno precedente. La volatilità del dopo-crisi si è ridotta in modo netto.

Storico Favorevole

Sulla maggior parte dei periodi annuali, il PUN batte il prezzo fisso. Sul lungo periodo, chi paga il prezzo di mercato risparmia.

Canone Bloccato

Il canone di 85€/anno non cambia, qualsiasi cosa faccia il PUN. È l'unico costo fisso, e sai esattamente quanto è.

I Dati Parlano Chiaro.

Da gennaio a luglio 2026 il PUN medio è 0,1356 €/kWh, contro 0,1246 €/kWh sui dodici mesi da agosto 2025. Il prezzo all'ingrosso oscilla di mese in mese, e una tariffa indicizzata quella oscillazione te la lascia tutta. Quello che ti toglie è il margine che il prezzo fisso ci mette sopra.

Non è un caso. Il prezzo fisso include strutturalmente un margine che il fornitore usa per coprire il proprio rischio: c'è in ogni bolletta. Con il PUN paghi il costo dell'energia senza intermediari che lo gonfiano per proteggere i loro margini.

La stabilizzazione del dopo-crisi è un dato di fatto. L'Europa ha diversificato le fonti, le rinnovabili coprono una quota crescente della produzione, i meccanismi di mercato funzionano. Il PUN riflette tutto questo in tempo reale.

Fonte: GME (Gestore Mercati Energetici), dati pubblici su mercatoelettrico.org. Tutti i prezzi PUN citati sono verificabili da chiunque.

A chi conviene il PUN:
a quasi tutti.

Scegli il PUN se...

  • Vuoi risparmiare sulla bolletta
  • Vuoi vedere chiaro cosa paghi
  • Non vuoi vincoli contrattuali
  • Vuoi energia verde compresa nel prezzo

Il fisso può convenire se...

  • Preferisci la certezza al risparmio
  • Accetti di pagare un premio per la prevedibilità
  • Ti aspetti forti rialzi prolungati del mercato

La proposta Limeon:
PUN puro, senza compromessi.

PUN puro + 85€/anno = prezzo trasparente

Senza Spread

Nessun ricarico sul prezzo di borsa: paghi il costo dell'energia, esattamente quanto la paghiamo noi.

Verificabile

Confronti ogni bolletta con i dati pubblici del GME. La trasparenza qui è un fatto, non uno slogan.

Verde Inclusa

Energia 100% rinnovabile certificata con Garanzie d'Origine, compresa nel prezzo senza sovrapprezzo.

Domande Frequenti

Temporaneamente sì. Ma il prezzo fisso include un premio permanente del 20-30% che paghi ogni mese, anche quando il mercato scende. Su base annua, nella maggior parte dei periodi, il PUN risulta più conveniente. Chi sceglie il fisso paga un'assicurazione cara per un rischio che raramente si concretizza.

Ogni bolletta Limeon riporta il PUN medio applicato nel periodo fatturato. Puoi confrontarlo con i dati ufficiali del GME su mercatoelettrico.org, liberamente accessibili.

Sì, in qualsiasi momento. Con Limeon non paghi costi di attivazione né penali. Oggi la richiesta inviata entro il giorno 10 del mese ha effetto dal primo giorno del mese successivo; dal 1° dicembre 2026 la Delibera ARERA 58/2026/R/eel porta la sola procedura tecnica a un giorno lavorativo per i clienti domestici che ne hanno i requisiti. Compili il modulo online e ci pensiamo noi.

Su 2.700 kWh all'anno e al PUN medio di gennaio-luglio 2026, uno spread del 20-30% vale 73-110€ all'anno sulla sola componente energia. Le quote fisse restano fuori dal confronto: la nostra è 85€/anno, quella dell'altra offerta non la conosciamo. Per una stima sui tuoi consumi, usa il calcolatore.

Sì. Con la fatturazione bioraria o trioraria di Limeon benefici dei prezzi più bassi nelle fasce F23 e F3. Scegli la struttura a fasce più adatta alle tue abitudini per massimizzare il risparmio.

Sì. Ogni kWh è coperto da Garanzie d'Origine (GO), comprese nel prezzo senza sovrapprezzi. Energia 100% rinnovabile: fa parte dell'offerta standard.

Smetti di Pagare
il Margine Nascosto.

PUN puro, senza spread. Da oggi.