Tutela del consumatore

Reclami e
conciliazione.

Se qualcosa non torna, il primo passo è un reclamo scritto a noi. Se la risposta non ti soddisfa, o non arriva, puoi rivolgerti gratis al Servizio Conciliazione dell'ARERA: siamo obbligati a partecipare.

Come si presenta un reclamo a Limeon e quando si può attivare la conciliazione?

Il reclamo va inviato per iscritto a support@limeon-energy.it o per posta alla nostra sede di Bressanone. Rispondiamo entro 30 giorni solari, come impone lo standard ARERA. Se la risposta non ti soddisfa, o se dopo 40 giorni dall'invio non ne hai ricevuta nessuna, puoi attivare il Servizio Conciliazione dell'ARERA: è gratuito, si svolge online e noi siamo obbligati a parteciparvi. Il tentativo di conciliazione è condizione di procedibilità: va esperito prima di poter portare la controversia davanti al giudice. In alternativa puoi rivolgerti alle Camere di commercio o, se sei un cliente domestico, a uno degli organismi ADR iscritti nell'elenco dell'Autorità.

Dove inviare il reclamo
support@limeon-energy.it oppure Via Mercato Vecchio, 19 - 39042 Bressanone (BZ)
Risposta al reclamo
entro 30 giorni solari (standard ARERA, delibera 413/2016/R/com)
Conciliazione attivabile
dopo una risposta insoddisfacente, oppure trascorsi 40 giorni senza risposta
Costo della conciliazione
nessuno

1. Il reclamo scritto a Limeon

Tutto parte da qui. Senza un reclamo scritto inviato a noi, il Servizio Conciliazione dichiara inammissibile la domanda: è il primo requisito che l'ARERA verifica. Non serve una forma particolare, basta che sia scritto e che ci arrivi.

Come inviarlo

Email

support@limeon-energy.it
Il canale più rapido: la risposta scritta ti arriva allo stesso indirizzo.

Posta

Limeon Srl
Via Mercato Vecchio, 19
39042 Bressanone (BZ)

Se preferisci un formato già pronto, puoi usare il modulo di reclamo (PDF) previsto dalla delibera 413/2016/R/com. Non è obbligatorio: una email che contiene le informazioni qui sotto vale esattamente allo stesso modo.

Cosa deve contenere

    Nome e cognome dell'intestatario del contratto
    Un indirizzo, postale o email, a cui mandarti la risposta
    L'indirizzo di fornitura
    Il codice POD, che trovi in bolletta
    Una descrizione dei fatti che contesti, con le date

Conserva la ricevuta di invio o l'email inviata: se poi apri una conciliazione, la copia del reclamo e della relativa ricevuta sono allegati obbligatori della domanda.

Entro quando rispondiamo

Lo standard fissato dall'ARERA con la delibera 413/2016/R/com è di 30 giorni solari dal ricevimento per la risposta motivata al reclamo scritto. Termini analoghi valgono per le rettifiche di fatturazione (60 giorni, 90 con fatturazione quadrimestrale) e per la doppia fatturazione (15 giorni). Se sforiamo, ti spetta un indennizzo automatico: non devi chiederlo, arriva in bolletta.

Gli standard completi, gli importi degli indennizzi e le prestazioni che Limeon ha effettivamente registrato sono nel prospetto Standard di qualità commerciale e indennizzi (PDF).

30 giorni e 40 giorni non sono la stessa cosa

I 30 giorni sono il termine entro cui dobbiamo risponderti, e oltre il quale scatta l'indennizzo automatico. I 40 giorni sono la soglia, più lunga, oltre la quale il silenzio ti apre la porta della conciliazione. Sono due scadenze distinte, previste da due delibere diverse.

2. Il Servizio Conciliazione dell'ARERA

Il Servizio Conciliazione è l'organismo istituito dall'ARERA e gestito da Acquirente Unico S.p.A. Un conciliatore terzo, formato in mediazione ed energia, aiuta le parti a trovare un accordo. Non decide chi ha ragione: cerca una soluzione che vada bene a entrambi. È iscritto nell'Elenco degli organismi ADR dell'Autorità.

Limeon si impegna a parteciparvi, come previsto dall'art. 3.5 del Codice di condotta commerciale. Se non ci presentiamo, la procedura si chiude con esito negativo e l'assenza viene segnalata all'Autorità.

Quando puoi attivarlo

Basta una di queste due condizioni

Hai ricevuto la nostra risposta scritta e la ritieni insoddisfacente.
Sono trascorsi 40 giorni solari dall'invio del reclamo e non hai ricevuto risposta.

La soglia di 40 giorni vale per l'energia elettrica e per il gas. Per il settore idrico è di 50 giorni, per i rifiuti urbani di 60: sono settori diversi, non ti riguardano se il contratto è solo di fornitura elettrica.

Come si attiva

La procedura è interamente online, dalla domanda fino al verbale finale. Ci si registra sul portale del Servizio Conciliazione e si accede con SPID o CIE.

Portale del Servizio Conciliazione

sportelloperilconsumatore.it - Servizio Conciliazione

Informazioni e assistenza dallo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente: numero verde 800 166 654 (numero dell'ARERA, non di Limeon).

I soli clienti domestici che non si avvalgono di un delegato possono inviare il modulo di domanda anche per posta, a «Servizio Conciliazione presso Acquirente Unico S.p.A., Via Guidubaldo del Monte, 45 - 00197 Roma», oppure via fax al numero 06 80112087. La gestione della pratica resta comunque online.

Cosa serve per la domanda

    Nome del cliente e, se c'è, del delegato
    Recapito telefonico e indirizzo email
    La denominazione dell'operatore: Limeon Srl
    Il codice POD o, se non lo hai, l'indirizzo di fornitura
    Oggetto, valore della controversia e descrizione del problema
    Copia del reclamo, della ricevuta di invio e della nostra risposta, se l'hai ricevuta

Se manca anche un solo elemento obbligatorio la domanda è inammissibile, ma il Servizio ti invita a regolarizzarla: hai 7 giorni dalla comunicazione per integrarla.

Quanto dura la procedura

FaseTermine
Comunicazione di avvio della proceduraentro 7 giorni dalla domanda completa
Primo incontroentro 40 giorni dalla domanda completa
Conclusione della proceduraentro 90 giorni dalla domanda completa
Proroga, su richiesta congiunta delle partifino a 60 giorni in più

Procedura accelerata: primo incontro in 15 giorni

Se documenti che la fornitura è sospesa, o che una sospensione per morosità è imminente, e la fattura contestata è oggetto del reclamo, la domanda ha priorità assoluta: il primo incontro si tiene entro 15 giorni e non sono ammessi rinvii.

Come finisce

Se le parti trovano un accordo, questo viene messo a verbale e costituisce titolo esecutivo: se una delle due non lo rispetta, l'altra può farlo valere direttamente davanti al giudice, senza dover ricominciare da capo. Il conciliatore può anche formulare una proposta, che però non vincola nessuno.

Se l'accordo non si trova, la procedura si chiude con esito negativo. Non è un fallimento sul piano formale: la condizione di procedibilità è comunque soddisfatta e la strada giudiziale si apre.

Le altre sedi: Camere di commercio e organismi ADR

Il Servizio Conciliazione non è l'unica sede possibile per il tentativo obbligatorio. In alternativa puoi rivolgerti:

Sedi alternative

Alle Camere di commercio, in forza della convenzione tra ARERA e Unioncamere.
A un organismo ADR iscritto nell'Elenco dell'Autorità, se sei un cliente domestico. Nell'elenco figurano anche gli organismi di negoziazione paritetica, nati da protocolli fra operatori e associazioni dei consumatori.

Elenco degli organismi ADR (clienti domestici)

arera.it - Elenco degli organismi ADR

È l'elenco istituito dall'Autorità ai sensi dell'art. 141-decies del Codice del consumo (delibera 620/2015/E/com), pubblicato e aggiornato sul sito dell'ARERA.

Qualunque sede tu scelga, la procedura resta gratuita e il tentativo va fatto una volta sola: se per la stessa controversia hai già esperito o hai in corso un altro tentativo di conciliazione, la domanda al Servizio Conciliazione è inammissibile.

Quando la conciliazione non si può usare

Restano fuori dall'ambito del tentativo obbligatorio le controversie che riguardano:

Materie escluse

Esclusivamente profili tributari o fiscali.
Crediti già prescritti.
Azioni inibitorie, di classe o collettive promosse dalle associazioni dei consumatori.
Le procedure speciali previste dalla delibera 383/2016/E/com e il bonus sociale idrico o rifiuti, salvi i profili risarcitori.
La qualità dell'acqua.

Il tentativo di conciliazione, inoltre, non impedisce di chiedere al giudice provvedimenti urgenti e cautelari.

Se vuoi capire meglio

Guide collegate

Contestare una bolletta della luce - la guida passo passo, con i documenti da preparare.
I problemi più comuni in bolletta - conguagli, letture stimate, doppia fatturazione.
Indennizzo automatico - cosa ti spetta se saltiamo uno standard di qualità.
Assistenza e domande frequenti - per tutto ciò che non è un reclamo formale.

Riferimenti normativi

Fonti di questa pagina

Delibera ARERA 5 maggio 2016, 209/2016/E/com, Allegato A - Testo Integrato Conciliazione (TICO), testo in vigore dall'1 ottobre 2025.
Delibera ARERA 21 luglio 2016, 413/2016/R/com - Testo integrato della qualità dei servizi di vendita (TIQV). L'Allegato A è stato sostituito integralmente dalla delibera 399/2025/R/com, in vigore dall'1 gennaio 2026.
Delibera ARERA 10 luglio 2018, 366/2018/R/com, Allegato A - Codice di condotta commerciale, art. 3.5.
Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo), artt. 141-sexies e 141-decies, come modificato dal D.Lgs. 6 agosto 2015, n. 130.
Art. 2, comma 24, lettera b), della Legge 14 novembre 1995, n. 481.

La piattaforma ODR della Commissione europea è stata dismessa il 20 luglio 2025, con il Regolamento (UE) 2024/3228 che abroga il Regolamento (UE) 524/2013. Non è più possibile presentarvi reclami e non esiste più alcun obbligo di linkarla. Per le controversie con Limeon valgono le sedi indicate in questa pagina.

Pagina pubblicata in adempimento dell'art. 3.5 del Codice di condotta commerciale (delibera 366/2018/R/com) e dell'art. 141-sexies del Codice del consumo. Reclami e conciliazione sono disciplinati anche dall'art. 11 delle Condizioni Generali di Fornitura. Ultimo aggiornamento: agosto 2026.