In sintesi
- Il canone fisso di 85 EUR/POD/anno è invariato dal lancio dell'offerta FLEX nel 2022.
- Su FLEX, lo spread applicato sul PUN è sempre stato zero: paghi l'energia al prezzo di mercato, senza margine del fornitore.
- L'energia 100% verde certificata è sempre stata inclusa nel canone, senza sovrapprezzo.
- La componente energia segue il PUN e varia ogni mese: è il mercato, non una scelta di Limeon.
- Nessun vincolo e nessuna penale: la bolletta resta verificabile sui dati pubblici del GME.
Le brutte sorprese in bolletta spesso non arrivano dal mercato, ma da scelte del fornitore: uno spread che sale in silenzio, un canone ritoccato al rinnovo, un'offerta "bloccata" che scade dopo pochi mesi e torna più cara. Con Limeon FLEX, la nostra offerta luce per la casa, dal 2022 due numeri non sono mai cambiati: il canone fisso di 85 EUR per POD all'anno e lo spread sul PUN, fermo a zero. E c'è un terzo elemento sempre incluso, senza costi aggiuntivi: l'energia 100% verde certificata. Ecco cosa significa davvero, e cosa no.
Cosa Vuol Dire Prezzo Stabile (e Cosa No)
Prezzo stabile, per Limeon, vuol dire che il canone fisso di 85 EUR/POD/anno e lo spread sul PUN (pari a zero) non sono mai aumentati dal 2022. Non vuol dire che la bolletta totale resti identica ogni mese, perché la componente energia segue il PUN (Prezzo Unico Nazionale), il prezzo all'ingrosso dell'energia, e cambia di continuo insieme al mercato.
Il PUN lo fissa ogni giorno la Borsa Elettrica in base a domanda e offerta, non Limeon e non nessun altro fornitore. Nessun operatore può bloccarlo o deciderlo: quando il PUN scende, la componente energia scende; quando sale, sale anche quella voce. Quello che Limeon decide, e non ha mai cambiato dal 2022, sono invece le due componenti sotto il proprio controllo diretto: il canone fisso e lo spread applicato sopra il prezzo di mercato.
È una distinzione che vale la pena tenere a mente prima di guardare i numeri: "canone e spread invariati" è una cosa verificabile e vera. "Il prezzo totale non cambia mai" non lo è, per nessun fornitore che venda energia a PUN o comunque legata al mercato all'ingrosso.
L'offerta Limeon FLEX è nata nel 2022 con un'idea semplice: applicare il prezzo dell'energia così come si forma sul mercato all'ingrosso, senza margine aggiunto, e finanziare l'intero servizio con un canone fisso dichiarato in anticipo. In quel canone, fin dal primo giorno, è sempre stata compresa l'energia 100% verde certificata, senza sovrapprezzo e senza opzioni da attivare a parte, insieme alla gestione digitale e all'assistenza clienti. Da allora quell'impostazione non è cambiata, anche quando il mercato ha attraversato fasi molto diverse tra loro. Le altre offerte Limeon, come GREEN per i contatori aggiuntivi e la soluzione per le partite IVA, seguono lo stesso principio di trasparenza ma hanno condizioni proprie, con un piccolo contributo per l'energia verde o uno spread commerciale dedicato: in questo articolo parliamo di FLEX, l'offerta per la casa.
Le Due Parti del Tuo Prezzo
Ogni bolletta elettrica si compone in realtà di due tipi di voci molto diverse tra loro: quelle che decide il fornitore e quelle fissate da ARERA e dallo Stato, uguali per tutti indipendentemente dal fornitore scelto.
| Componente | Chi la decide | Con Limeon FLEX | Con altri fornitori |
|---|---|---|---|
| Componente energia (PUN) | Mercato (GME) | Variabile ogni mese | Variabile, spesso con margine |
| Canone fisso | Limeon | 85 EUR/POD/anno, invariato dal 2022 | Variabile al rinnovo |
| Spread / markup | Limeon | 0 EUR, invariato dal 2022 | 0,01-0,03 EUR/kWh (ARERA) |
| Trasporto, oneri, imposte | ARERA / Stato | Uguali per tutti | Identici |
Trasporto, dispacciamento, oneri di sistema e imposte non dipendono dal fornitore che scegli: li stabilisce ARERA, o lo Stato nel caso delle imposte, e sono identici sulla bolletta di qualunque operatore. La vera differenza tra un fornitore e l'altro si gioca quindi solo su due voci: il canone fisso e lo spread applicato sul PUN. Sono proprio queste due voci che Limeon non ha mai toccato dal 2022.
Dove verificare il PUN e il canone
Il PUN ufficiale è pubblicato dal GME (Gestore dei Mercati Energetici) su mercatoelettrico.org: prezzi orari, giornalieri e mensili, sempre pubblici e aggiornati. Il canone Limeon (85 EUR/POD/anno) e l'assenza di spread sono invece consultabili nelle condizioni economiche pubblicate sul sito e nel dettaglio della tua bolletta, mese dopo mese.
Come Si Muove il Resto del Mercato
Una parte del mercato dell'energia cambia condizioni con una certa frequenza: offerte civetta con un prezzo "bloccato" per pochi mesi che poi si rinnova a condizioni più care, spread rivisti al rialzo dopo la sottoscrizione, canoni ritoccati nel tempo. Non è la regola per tutti, ma è abbastanza diffuso da meritare attenzione quando confronti un'offerta.
Durante la crisi energetica del 2022, il PUN è salito per tutti i fornitori e per tutti i clienti: un evento di mercato, non una scelta commerciale, dovuto soprattutto all'impennata dei prezzi del gas naturale in Europa. Il picco è arrivato ad agosto 2022, con un PUN medio di 0,543 EUR/kWh, per poi tornare su livelli più contenuti negli anni successivi: la media 2024 si è attestata intorno a 0,108 EUR/kWh, mentre nel primo trimestre 2026 il PUN medio ha girato intorno a 0,12 EUR/kWh (fonte: GME, mercatoelettrico.org). Quell'aumento del 2022 ha riguardato l'intero mercato: nessun fornitore poteva evitarlo, perché nessuno controlla il prezzo all'ingrosso dell'energia.
Quello che invece un fornitore può decidere, in qualunque momento, è quanto aggiungere sopra il PUN e quanto far pagare di canone fisso. Ed è qui che, in una parte del mercato, alcune condizioni sono cambiate nel tempo: spread aumentati, canoni rivisti, offerte iniziali sostituite da tariffe più onerose al rinnovo. Il canone Limeon di 85 EUR/POD/anno e lo spread a zero, invece, sono gli stessi da quando l'offerta FLEX è nata, nel 2022: un evento di mercato non ha cambiato una scelta commerciale.
Un modo semplice per riconoscere queste dinamiche prima di firmare un contratto è controllare se la condizione economica proposta (spread, canone, eventuale sconto) vale per l'intera durata del rapporto o solo per i primi mesi. Se il documento contrattuale non dichiara esplicitamente per quanto tempo resta valida una condizione vantaggiosa, è probabile che cambi al primo rinnovo.
Perché il Canone Limeon È Fermo a 85 EUR dal 2022
Il canone Limeon resta a 85 EUR/POD/anno dal 2022 perché il modello dell'offerta FLEX non prevede margini nascosti da recuperare altrove: niente spread sul PUN, quindi i costi del servizio (gestione digitale, energia verde certificata, assistenza clienti) sono coperti da un'unica voce fissa e trasparente, invece che spalmati in modo poco visibile sul prezzo dell'energia.
È il principio che chiamiamo Energia Onesta: un solo numero, sempre lo stesso, invece di più voci che possono muoversi in modo poco leggibile. Con un canone fisso e uno spread a zero, Limeon non ha interesse a recuperare margine altrove: il conto economico dell'offerta è semplice e verificabile ogni mese sui dati pubblici del GME.
Potresti chiederti perché non aggiungere un piccolo margine "di sicurezza" sopra il PUN, come fa una parte del mercato. La risposta è che un margine, per quanto piccolo, si traduce comunque in un costo nascosto e variabile, difficile da confrontare tra un fornitore e l'altro. Un canone fisso dichiarato in anticipo è invece un numero che puoi verificare subito, senza calcoli aggiuntivi: quello che leggi nelle condizioni economiche è esattamente quello che paghi ogni anno.
È la stessa direzione presa da ARERA. Dal 1 aprile 2026, la Delibera 386/2025/R/com impone alle offerte domestiche del mercato libero di presentare i corrispettivi decisi dal venditore in due sole voci: una quota fissa annua e un'unica voce legata al consumo, con al massimo un solo spread. L'obiettivo è rendere i prezzi più semplici da confrontare, ed è esattamente la struttura che Limeon adotta da sempre: un canone fisso annuo e il PUN, con lo spread a zero.
Modello Limeon FLEX
PUN puro (0 EUR di spread, 0 spread) più un canone fisso di 85 EUR/POD/anno, invariato dal 2022. Il canone copre l'energia 100% verde certificata, sempre inclusa senza sovrapprezzo, la gestione digitale e l'assistenza clienti.
Cosa Significa per Te
Per te, canone e spread fermi dal 2022 significano una bolletta che puoi verificare in autonomia ogni mese: prendi il PUN medio pubblicato dal GME per il periodo di riferimento, lo moltiplichi per i tuoi consumi, aggiungi 85 EUR diviso 12 mesi (circa 7,08 EUR) di canone, e ottieni la componente energia della tua bolletta, al netto di imposte e oneri di sistema uguali per tutti.
Facciamo un esempio con il PUN del Q1 2026, intorno a 0,12 EUR/kWh: la componente energia si ottiene moltiplicando i kWh consumati nel mese per questo valore, aggiungendo poi il canone mensile di circa 7,08 EUR. Se il mese successivo il PUN scendesse, per esempio verso i livelli medi del 2024 (circa 0,108 EUR/kWh), la componente energia scenderebbe in proporzione, ma il canone resterebbe lo stesso: è la parte che a Limeon non spetta decidere di cambiare.
La bolletta arriva secondo la modalità di fatturazione della tua offerta: biorario con FLEX, triorario con Green e Business. In nessun caso paghi il PUN ora per ora: il conteggio avviene sulle fasce orarie previste dall'offerta che hai attivato.
Il semplice cambio fornitore resta gratuito: non ci sono costi di passaggio né dal vecchio né dal nuovo operatore, la fornitura non si interrompe e non serve alcun intervento sul contatore. Fanno eccezione le operazioni diverse dal semplice switch: una nuova attivazione o una voltura (cambio di intestatario) prevedono un contributo amministrativo di 23 EUR + IVA ciascuna, un costo regolato e una tantum, non una penale di Limeon. Non è invece dovuta alcuna imposta di bollo, e non c'è nessuna penale legata al canone o allo spread che ti lasci alle spalle.
Cosa cambia per te, in pratica
Vuoi calcolare quanto potresti risparmiare con un canone fermo e uno spread a zero? Usa il nostro calcolatore di risparmio inserendo i tuoi consumi reali.
Domande Frequenti
Prossimi Passi
Se vuoi verificare tu stesso il risparmio e passare a un fornitore che non tocca canone e spread dal 2022, ecco i prossimi passi pratici.
