Ricaricare un'auto elettrica a 6 kW di notte pur avendo un contatore da 3 kW, senza aumentare la potenza e senza costi fissi aggiuntivi: è quello che permette la sperimentazione ARERA dedicata alla ricarica nelle fasce notturne e festive. L'iniziativa è stata prorogata fino al 30 giugno 2027, ma le nuove adesioni si chiudono il 30 giugno 2026. Ecco come funziona e come aderire.
Cos'è la Sperimentazione ARERA per la Ricarica Notturna
Avviata il 1° luglio 2021 con la delibera 541/2020/R/eel e prorogata con la delibera 22/2025/R/eel, la sperimentazione sfrutta le potenzialità dei contatori elettronici per offrire più potenza prelevabile nelle ore in cui la rete è meno congestionata. In pratica, chi ha un contratto domestico con potenza impegnata tra 2 e 4,5 kW (tipicamente i classici 3 kW) può prelevare fino a 6 kW nelle ore notturne e nei giorni festivi, la cosiddetta fascia F3, a parità di spesa fissa e nei soli casi in cui la maggiore potenza serva a ricaricare un veicolo elettrico.
Più potenza solo di notte e nei festivi
Perché Conviene: Risparmio e Tempi di Ricarica
La via alternativa per ricaricare più velocemente sarebbe aumentare stabilmente la potenza impegnata a 6 kW. Ma questo comporta sia un costo iniziale di adeguamento della fornitura, sia un aumento permanente dei costi fissi in bolletta tutto l'anno, anche nelle ore in cui quella potenza non ti serve. La sperimentazione evita entrambi.
| Voce | Aumento potenza a 6 kW | Sperimentazione ARERA |
|---|---|---|
| Costo iniziale di adeguamento | circa 220 EUR | 0 EUR (domestici) |
| Costi fissi annui aggiuntivi | circa 60 EUR/anno in più | nessun aumento |
| Potenza disponibile di giorno (feriali) | 6 kW | potenza impegnata (es. 3 kW) |
| Potenza disponibile di notte e nei festivi | 6 kW | fino a 6 kW |
Segnale positivo
Quanto risparmi
Secondo le stime ARERA, rispetto all'aumento di potenza un cliente domestico risparmia almeno 60 EUR/anno di costi fissi e circa 220 EUR di spese iniziali. L'unica cosa che paghi è l'energia che consumi davvero, addebitata in bolletta normale dal tuo fornitore.
Chi Può Aderire: i Requisiti
L'agevolazione è aperta sia agli utenti domestici sia a quelli non domestici. Servono tre requisiti, tutti verificabili in pochi minuti.
Indipendente dal fornitore
Come Aderire in 4 Passi
Verifica la potenza impegnata
Scegli e installa una wallbox idonea
Presenta la domanda sul sito GSE
Inizia a ricaricare a 6 kW di notte
Quanto Pesa l'Energia in Più sulla Bolletta
La sperimentazione azzera i costi fissi della maggiore potenza, ma l'energia consumata per ricaricare l'auto la paghi comunque. Qui la differenza la fa il prezzo unitario applicato dal fornitore: ricaricando di notte si concentra una quota importante dei consumi in poche ore, quindi ogni centesimo di spread sul prezzo dell'energia si moltiplica rapidamente.
Con Limeon
Ricarica notturna e PUN puro
Con Limeon FLEX l'energia è al PUN puro senza spread: paghi i kWh della ricarica esattamente al prezzo all'ingrosso, senza ricarichi nascosti, più la quota fissa di 85 EUR/anno per POD. Per chi ricarica un'auto elettrica e quindi consuma di più, l'assenza di margine sul prezzo dell'energia conta ancora di più. Per stimare l'impatto sui tuoi consumi puoi usare il calcolatore di risparmio.
In sintesi
Domande Frequenti sulla Ricarica a 6 kW
Prossimi Passi
Dal Glossario
Il bonus sociale è uno sconto in bolletta riconosciuto ai clienti domestici in condizioni di disagio economico o fisico. L'importo viene accreditato direttamente sulla bolletta elettrica.
La spesa per oneri di sistema copre i costi di interesse generale del sistema elettrico italiano, tra cui il sostegno alle energie rinnovabili (ASOS) e altri oneri generali (ARIM). È uguale per tutti i fornitori.
Il ricalcolo è una rettifica in bolletta di consumi o importi già fatturati in precedenza, dovuta a nuove letture effettive, errori di misurazione o variazioni di prezzo. Può generare un addebito o un accredito.
