Qual è l'andamento del PUN nel 2026?
A luglio 2026, ultimo mese chiuso, il PUN Index GME ha registrato una media di 186,23 €/MWh, cioè 0,186 €/kWh sulla sola materia energia. Sui dodici mesi da agosto 2025 a luglio 2026 la media scende a 124,61 €/MWh: il singolo mese dice poco, la serie dice molto.
- Ultimo mese chiuso (luglio 2026)
- 186,23 €/MWh, cioè 0,186 €/kWh (PUN Index GME).
- Media gennaio-luglio 2026
- 135,64 €/MWh, cioè 0,136 €/kWh. È una media di mesi chiusi, non una previsione sull'anno.
- Media dei 12 mesi da agosto 2025 a luglio 2026
- 124,61 €/MWh, cioè 0,125 €/kWh.
- Mese più caro e mese più economico degli ultimi 12
- luglio 2026 a 186,23 €/MWh contro agosto 2025 a 89,18 €/MWh: un fattore 2,09.
- Dove si verifica
- Indice PUN Index GME, pubblicato dal GME su mercatoelettrico.org con archivio giornaliero e mensile.
- Quanto pesa in bolletta
- La materia energia, dove agisce il PUN, è circa il 40% del totale. Trasporto, oneri e imposte sono regolati e identici per ogni fornitore.
Che Cos'è il PUN?
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia. Lo fissa ogni ora la Borsa Elettrica (IPEX) gestita dal GME e rappresenta il costo reale dell'energia, senza margini nascosti del fornitore. A luglio 2026, ultimo mese chiuso, la media mensile è stata di 0,186 €/kWh (186,23 €/MWh); la media di gennaio-luglio 2026 è 0,136 €/kWh (135,64 €/MWh) e quella dei dodici mesi da agosto 2025 a luglio 2026 è 0,125 €/kWh (124,61 €/MWh), mentre nel picco di crisi di agosto 2022 il PUN ha toccato 0,543 EUR/kWh (fonte: GME,mercatoelettrico.org).
Quando scegli una tariffa indicizzata al PUN, paghi l'energia al prezzo di mercato, lo stesso che pagano i grandi consumatori industriali: costo reale più un canone fisso trasparente, senza spread o margini applicati dal fornitore.
Il PUN varia ogni ora in base alla domanda e all'offerta. Storicamente, chi ha scelto tariffe indicizzate al PUN ha risparmiato in modo significativo rispetto alle tariffe fisse tradizionali.
Come Si Forma il Prezzo PUN?
Il PUN si forma ogni giorno sulla Borsa Elettrica Italiana (IPEX) attraverso un meccanismo d'asta. I produttori di energia (centrali, impianti solari, parchi eolici) dichiarano quanto possono produrre e a che prezzo. I fornitori indicano quanta energia devono acquistare.
Il sistema incrocia domanda e offerta per ogni ora del giorno successivo nel cosiddetto Mercato del Giorno Prima (MGP), generando 24 prezzi orari diversi. Il PUN è la media nazionale ponderata di questi prezzi zonali (NORD, CNOR, CSUD, SUD, SARD, SICI). Il risultato riflette le condizioni reali di domanda e offerta, non scelte commerciali del fornitore.
Fattori che influenzano il PUN
Il PUN varia in base a diversi fattori: prezzo del gas naturale (principale fonte di produzione), produzione da fonti rinnovabili (solare ed eolico abbassano il PUN), picchi di domanda (mattina e sera), stagionalità e eventi geopolitici.
Nelle giornate soleggiate e ventose, la produzione rinnovabile aumenta e il PUN può scendere significativamente. Nei periodi di alta domanda (inverni freddi, estati calde) o quando il gas costa di più, il PUN tende a salire.
Andamento del PUN: I Valori Mensili
Il riferimento per i contratti indicizzati è l'indice PUN Index GME mensile, la media aritmetica dei valori giornalieri del mese solare. Guardare il PUN medio di un mese dice molto più del valore di una singola giornata, che può essere alto o basso per ragioni meteorologiche destinate a rientrare in ventiquattro ore.
| PUN Index GME, mese | EUR/MWh | EUR/kWh |
|---|---|---|
| luglio 2026 | 186,23 | 0,18623 |
| giugno 2026 | 153,14 | 0,15314 |
| maggio 2026 | 109,55 | 0,10955 |
| aprile 2026 | 105,79 | 0,10579 |
| marzo 2026 | 156,02 | 0,15602 |
| febbraio 2026 | 107,03 | 0,10703 |
| gennaio 2026 | 131,75 | 0,13175 |
| dicembre 2025 | 109,87 | 0,10987 |
| novembre 2025 | 110,02 | 0,11002 |
| ottobre 2025 | 124,53 | 0,12453 |
| settembre 2025 | 112,20 | 0,11220 |
| agosto 2025 | 89,18 | 0,08918 |
Fra il mese più economico di questa finestra, agosto 2025 a 89,18 €/MWh, e il più caro, luglio 2026 a 186,23 €/MWh, c'è un fattore 2,09. È l'ampiezza normale di un indice di mercato: la domanda per il riscaldamento e per il condizionamento spinge i prezzi verso l'alto, mentre nei mesi ventosi e soleggiati la produzione rinnovabile li schiaccia. Per questo un contratto indicizzato va giudicato sulla media di una serie, non sul mese in cui lo firmi.
Come si legge una variazione del PUN
Un salto del PUN non si traduce nella stessa variazione in bolletta, perché l'energia è circa il 40% della spesa. Se il PUN medio mensile sale di 30 EUR/MWh, cioè 0,03 EUR/kWh, su un consumo di 225 kWh al mese l'effetto sulla materia energia è di circa 6,75 EUR. Le altre voci non si muovono: sono regolate da ARERA e uguali per tutti i venditori.
I valori storici sono pubblici e verificabili. Il GME pubblica l'archivio del PUN Index GME giorno per giorno e mese per mese su mercatoelettrico.org, insieme ai prezzi orari delle sessioni del Mercato del Giorno Prima. Chi ha una tariffa indicizzata può ricostruire da sé il prezzo applicato in una qualsiasi bolletta passata.
PUN o Prezzo Fisso: Quale Conviene?
Quale tariffa conviene di più? Ecco un confronto diretto tra le due principali opzioni sul mercato. Non esiste una scelta giusta per tutti: dipende dalle tue priorità e dalla tua propensione al rischio.
| Caratteristica | Tariffa PUN | Tariffa Fissa |
|---|---|---|
| Prezzo energia | Variabile ogni mese | Bloccato 12-24 mesi |
| Trasparenza | Massima (prezzo pubblico) | Media (margini inclusi) |
| Risparmio storico | Significativo (30-50%) | Dipende dal periodo |
| Vincoli contrattuali | Nessuno | Spesso 12-24 mesi |
| Rischio | Variabilità mensile | Protezione da picchi |
| Ideale per | Chi cerca risparmio e trasparenza | Chi preferisce certezza assoluta |
Storicamente, le tariffe indicizzate al PUN hanno offerto risparmi rilevanti rispetto alle fisse. Nei periodi di tensione (come la crisi gas del 2022) il PUN sale temporaneamente, poi rientra: dai 543 EUR/MWh di agosto 2022 si è tornati a una media di 124,61 €/MWh sui dodici mesi da agosto 2025 a luglio 2026. Sono fluttuazioni di mercato, non aumenti decisi dal fornitore.
PUN puro vs Servizio a Tutele Graduali (STG)
Dal 1 luglio 2024 i clienti domestici non vulnerabili che non avevano scelto un'offerta del mercato libero sono confluiti nel Servizio a Tutele Graduali (STG), affidato per asta a operatori regolati ARERA; i clienti vulnerabili restano invece nella Maggior Tutela, senza scadenza. Il prezzo STG si basa anch'esso sul PUN ma include uno spread aggiudicato in gara e componenti aggiuntive (PCV, PPE). Una tariffa a PUN puro come Limeon FLEX applica il PUN del GME senza alcun margine sull'energia: paghi quello che si scambia in Borsa, più 85 EUR/POD/anno di canone fisso.
Come Si Legge il PUN in Bolletta?
Capire la bolletta con tariffa PUN richiede un colpo d'occhio sulle voci giuste. La sezione "Spesa per la materia energia" (componente PE) riporta il prezzo applicato, che corrisponde al PUN medio del mese di riferimento. Niente margini nascosti: quello che vedi sulla riga PE è quello che paghi sull'energia.
Il PUN è solo una parte della bolletta: cosa c'è nel resto
Errore tipico nei confronti tra fornitori: pensare che il PUN sia "la bolletta". In realtà, su una bolletta domestica tipica la spesa per la materia energia (dove agisce il PUN) pesa circa il 40%. Il resto è composto da spesa per il trasporto e gestione contatore (~30-35%), oneri di sistema (~10-15%) e imposte tra accisa e IVA (~22%). Trasporto, oneri e imposte sono fissati da ARERA e dallo Stato: tutti i fornitori li ribaltano in modo identico. La vera differenza tra operatori si gioca quindi solo sul 40% legato all'energia, ossia su quale spread aggiungono al PUN.
Le tariffe PUN possono essere fatturate in tre modalità: monorario (unico prezzo tutto il giorno), biorario (F1 e F23), o triorario (F1, F2, F3). Tu scegli la struttura che preferisci. Il PUN viene applicato alle fasce orarie corrispondenti.
Dove verificare il PUN ufficiale
Puoi controllare i prezzi PUN ufficiali sul sito del GME (Gestore dei Mercati Energetici) all'indirizzo mercatoelettrico.org. Troverai i dati orari, giornalieri e mensili, sempre aggiornati e pubblici.
Con Limeon, la bolletta mostra il PUN del mese applicato sull'energia e il canone fisso annuo (85 EUR/POD/anno, circa 7 EUR al mese). Le altre voci (trasporto, dispacciamento, oneri, imposte) restano quelle regolate da ARERA, identiche per ogni fornitore. Nessuno spread aggiunto, condizioni sempre consultabili dal portale clienti.
Come Risparmiare con una Tariffa Indicizzata al PUN?
Scegliere una tariffa indicizzata al PUN può generare risparmi significativi. Limeon offre il PUN puro, senza spread o margini aggiunti. Paghi solo il prezzo di mercato più un canone fisso annuale di 85 EUR per POD.
Modello Limeon: Massima Trasparenza
Limeon applica il PUN puro (0 EUR di spread). Il canone fisso copre tutti i servizi: energia 100% verde certificata, gestione digitale, assistenza clienti.
Ecco un esempio pratico per una famiglia italiana media con consumi tipici. Ricorda che il PUN varia ogni mese, quindi questi sono calcoli indicativi basati su medie di mercato.
| Voce | Dettaglio | Importo |
|---|---|---|
| Consumo mensile | Media famiglia italiana | 225 kWh |
| PUN medio | Valore indicativo (varia) | ~0,11 EUR/kWh |
| Spread Limeon | Nessun margine | 0,00 EUR/kWh |
| Canone fisso mensile (domestico) | 85 EUR/anno ÷ 12 mesi | ~7,08 EUR |
| Costo energia | 225 kWh × 0,11 EUR | 24,75 EUR |
| Totale Limeon | Energia + canone | ~31,83 EUR |
Una tariffa fissa tradizionale costa tipicamente 0,25-0,28 EUR/kWh sulla componente energia, per un totale mensile di 56-63 EUR sulla sola voce PE. Il risparmio potenziale sull'energia con Limeon arriva quindi al 40-50%, a seconda dell'andamento del PUN. Da considerare anche lo spread medio applicato da altri operatori (tipicamente 0,005-0,020 EUR/kWh): su un consumo di 2.700 kWh/anno significa 13-54 EUR in più ogni anno rispetto al PUN puro.
Vuoi calcolare il tuo risparmio personale? Usa il nostro calcolatore di risparmio inserendo i tuoi consumi reali. In pochi secondi vedrai quanto potresti risparmiare passando a Limeon.
Domande Frequenti
Prossimi Passi
Scegliere una tariffa indicizzata al PUN significa pagare l'energia al suo prezzo reale, senza margini gonfiati. Con Limeon, benefici di massima trasparenza, zero spread e risparmi potenzialmente significativi.
Vuoi passare a una tariffa con condizioni economiche verificabili sul GME? Ecco i prossimi passi pratici.
Dal Glossario
I prezzi unitari sono i costi applicati per ogni kWh consumato, per ogni kW di potenza impegnata o per unità di tempo (giorno, mese, anno). Sono la base di calcolo degli importi in bolletta.
La quota energia è la parte del prezzo della bolletta proporzionale ai kWh consumati, espressa in €/kWh. Più si consuma, più si paga.
La spesa per la materia energia copre il costo dell'energia acquistata: PUN, perdite di rete, dispacciamento e commercializzazione. È la voce su cui i fornitori competono.
Le fasce orarie F1, F2 e F3 dividono la settimana in tre periodi con prezzi diversi: F1 (lunedi-venerdi 8-19, ore di punta), F2 (transizione mattina/sera e sabato diurno), F3 (notti, domeniche e festivi, le più economiche).
Il mercato libero è il regime in cui il cliente sceglie autonomamente fornitore, condizioni contrattuali e tipo di offerta, senza prezzi fissati da ARERA.
