Qual è l'andamento del PUN negli ultimi mesi?
A settembre 2026, ultimo mese chiuso, il PUN Index GME ha registrato una media di 207,54 €/MWh, cioè 0,208 €/kWh sulla sola materia energia. Sui dodici mesi da ottobre 2025 a settembre 2026 la media scende a 137,50 €/MWh: il singolo mese dice poco, la serie dice molto.
- Ultimo mese chiuso (settembre 2026)
- 207,54 €/MWh, cioè 0,208 €/kWh (PUN Index GME).
- Media gennaio-settembre 2026
- 145,15 €/MWh, cioè 0,145 €/kWh. È una media di mesi chiusi, non una previsione sull'anno.
- Media dei 12 mesi da ottobre 2025 a settembre 2026
- 137,50 €/MWh, cioè 0,138 €/kWh.
- Mese più caro e mese più economico degli ultimi 12
- settembre 2026 a 207,54 €/MWh contro ottobre 2025 a 111,04 €/MWh: un fattore 1,87.
- Dove si verifica
- Indice PUN Index GME, pubblicato dal GME su mercatoelettrico.org con archivio giornaliero e mensile.
- Quanto pesa in bolletta
- Il PUN agisce solo sulla materia energia. Trasporto, oneri e accise hanno tariffe regolate, uguali per ogni fornitore; l'IVA è una percentuale del totale e segue la bolletta.
Il PUN in breve
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia. Dal 1° gennaio 2025 il riferimento dei contratti indicizzati è il PUN Index GME, calcolato dal GME sui prezzi del Mercato del Giorno Prima. Cos'è, come nasce dalle sette zone di mercato e dove compare in bolletta lo spiega la guida al Prezzo Unico Nazionale. Qui guardiamo i numeri: quanto è valso il PUN mese per mese e come leggerne l'andamento.
Cosa muove il prezzo del PUN
Il PUN nasce dall'incontro fra domanda e offerta sulla Borsa Elettrica: dal 1° ottobre 2025 il GME lo calcola per ogni quarto d'ora, prima lo calcolava ora per ora. Lo spingono in alto il prezzo del gas e i picchi di consumo per riscaldamento e condizionamento; lo abbassano le giornate di sole e di vento, quando le rinnovabili producono di più. Per questo la serie mensile oscilla anche senza crisi.
Andamento del PUN: I Valori Mensili
Il riferimento per i contratti indicizzati è l'indice PUN Index GME mensile, la media aritmetica dei prezzi del mese solare, che dal 1° ottobre 2025 sono calcolati per quarto d'ora. Guardare il PUN medio di un mese dice molto più del valore di una singola giornata, che può essere alto o basso per ragioni meteorologiche destinate a rientrare in ventiquattro ore.
| Mese | EUR/MWh | EUR/kWh | Variazione annua |
|---|---|---|---|
| settembre 2026 | 207,54 | 0,20754 | +90,3 % |
| agosto 2026 | 180,00 | 0,18000 | +65,5 % |
| luglio 2026 | 157,04 | 0,15704 | +38,8 % |
| giugno 2026 | 132,50 | 0,13250 | +18,5 % |
| maggio 2026 | 119,35 | 0,11935 | +27,5 % |
| aprile 2026 | 119,47 | 0,11947 | +19,6 % |
| marzo 2026 | 143,40 | 0,14340 | +19,0 % |
| febbraio 2026 | 114,41 | 0,11441 | -23,9 % |
| gennaio 2026 | 132,66 | 0,13266 | -7,3 % |
| dicembre 2025 | 115,49 | 0,11549 | -14,5 % |
| novembre 2025 | 117,09 | 0,11709 | -10,5 % |
| ottobre 2025 | 111,04 | 0,11104 | -4,8 % |
Fonte: PUN Index GME. Solo mesi chiusi, aggiornato a settembre 2026. La colonna "Variazione annua" confronta ogni mese con lo stesso mese dell'anno precedente; il trattino indica che quel mese non è nella serie. Il PUN Index GME si applica dal 1° gennaio 2025: i mesi del 2024, usati come confronto per ottobre, novembre e dicembre 2025, sono valori del vecchio PUN.
Fra il mese più economico di questa finestra, ottobre 2025 a 111,04 €/MWh, e il più caro, settembre 2026 a 207,54 €/MWh, c'è un fattore 1,87. È l'ampiezza normale di un indice di mercato: la domanda per il riscaldamento e per il condizionamento spinge i prezzi verso l'alto, mentre nei mesi ventosi e soleggiati la produzione rinnovabile li schiaccia. Per questo un contratto indicizzato va giudicato sulla media di una serie, non sul mese in cui lo firmi.
Come si legge una variazione del PUN
Un salto del PUN non si traduce nella stessa variazione in bolletta, perché il PUN agisce solo sulla materia energia. Ogni aumento di 10 EUR/MWh, cioè 0,010 EUR/kWh, pesa 27€ all'anno su 2.700 kWh, a cui si aggiungono le perdite di rete, valorizzate anch'esse al PUN, e l'IVA su tutto l'importo. Trasporto, oneri di sistema e accise restano fermi: sono regolati da ARERA e uguali per tutti i venditori.
I valori storici sono pubblici e verificabili. Il GME pubblica l'archivio del PUN Index GME giorno per giorno e mese per mese su mercatoelettrico.org, insieme agli esiti del Mercato del Giorno Prima, che dal 1° ottobre 2025 ha un prezzo per ogni quarto d'ora. Chi ha una tariffa indicizzata può ricostruire da sé il prezzo applicato in una qualsiasi bolletta passata.
Da dove viene il valore mensile
Dal 1° gennaio 2025 il riferimento dei contratti indicizzati è il PUN Index GME. Il TIDE (Allegato A alla delibera ARERA 345/2023/R/eel) lo definisce come la media dei prezzi zonali del Mercato del Giorno Prima, ponderata sui volumi di acquisto delle sette zone di mercato.
Il valore di un mese è noto solo a mese chiuso, ed è per questo che la tabella contiene soltanto mesi conclusi. Per passare dagli EUR/MWh della tabella agli EUR/kWh della bolletta si divide per 1.000. Cos'è il PUN Index GME, quali sono le sette zone e come compare in bolletta lo trovi nella pagina cos'è il PUN Index GME.
PUN o Prezzo Fisso: Quale Conviene?
Quale tariffa conviene di più? Ecco un confronto diretto tra le due principali opzioni sul mercato. Non esiste una scelta giusta per tutti: dipende dalle tue priorità e dalla tua propensione al rischio.
| Caratteristica | Tariffa PUN | Tariffa Fissa |
|---|---|---|
| Prezzo energia | Variabile ogni mese | Bloccato per la durata dell'offerta |
| Trasparenza | Massima (prezzo pubblico) | Media (margini inclusi) |
| Risparmio storico | Dipende dall'andamento del PUN | Dipende dal periodo |
| Vincoli contrattuali | Nessuno | Dipendono dall'offerta |
| Rischio | Variabilità mensile | Protezione da picchi |
| Ideale per | Chi cerca risparmio e trasparenza | Chi preferisce certezza assoluta |
Se una tariffa indicizzata convenga più di una fissa dipende dal periodo e dallo spread. Nei periodi di tensione (come la crisi gas del 2022) il PUN sale temporaneamente, poi rientra: dai 543,15 €/MWh di agosto 2022 (fonte: GME) si è tornati a una media di 137,50 €/MWh sui dodici mesi da ottobre 2025 a settembre 2026. Sono fluttuazioni di mercato, non aumenti decisi dal fornitore.
PUN puro vs Servizio a Tutele Graduali (STG)
Dal 1° luglio 2024 i clienti domestici non vulnerabili che non avevano scelto un'offerta del mercato libero sono confluiti nel Servizio a Tutele Graduali (STG), affidato per asta; i clienti vulnerabili restano invece nella Maggior Tutela. Anche il prezzo STG segue il prezzo all'ingrosso, ma vi si aggiungono i corrispettivi fissati da ARERA nel TIV e un corrispettivo aggiudicato in gara dall'esercente della zona. Una tariffa a PUN puro come Limeon FLEX applica il PUN del GME senza alcun margine sull'energia: paghi quello che si scambia in Borsa, più 85 EUR/POD/anno di canone fisso.
Come Si Legge il PUN in Bolletta?
Capire la bolletta con tariffa PUN richiede un colpo d'occhio sulle voci giuste. La sezione "Spesa per la materia energia" (componente PE) riporta il prezzo applicato, che corrisponde al PUN medio del mese di riferimento. Niente margini nascosti: quello che vedi sulla riga PE è quello che paghi sull'energia.
Il PUN è solo una parte della bolletta: cosa c'è nel resto
Errore tipico nei confronti tra fornitori: pensare che il PUN sia "la bolletta". Il PUN agisce solo sulla spesa per la materia energia. Trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e accise hanno tariffe fissate da ARERA e dallo Stato, uguali per tutti i fornitori; l'IVA è un'aliquota sul totale, quindi cresce con la bolletta. La vera differenza tra operatori si gioca sulla componente energia, ossia su quale spread aggiungono al PUN.
Le tariffe PUN possono essere fatturate in tre modalità: monorario (unico prezzo tutto il giorno), biorario (F1 e F23) o triorario (F1, F2, F3). Con Limeon la struttura dipende dal tipo di fornitura: le utenze domestiche sono fatturate in biorario, quelle per altri usi in triorario, e dove il contatore non rileva le fasce si applica il monorario. Il PUN viene applicato alle fasce orarie corrispondenti.
Dove verificare il PUN ufficiale
Puoi controllare i prezzi PUN ufficiali sul sito del GME (Gestore dei Mercati Energetici) all'indirizzo mercatoelettrico.org. Troverai i dati orari, giornalieri e mensili, e dal 1° ottobre 2025 anche quelli per quarto d'ora, sempre aggiornati e pubblici.
Con Limeon, la bolletta mostra il PUN del mese applicato sull'energia e il canone fisso annuo (85 EUR/POD/anno, circa 7€ al mese). Le altre voci (trasporto, dispacciamento, oneri, imposte) restano quelle regolate da ARERA, identiche per ogni fornitore. Nessuno spread aggiunto, condizioni sempre consultabili dal portale clienti.
Come Risparmiare con una Tariffa Indicizzata al PUN?
Il risparmio di una tariffa indicizzata al PUN dipende dallo spread che l'offerta applica sopra il PUN e dall'andamento del mercato. Limeon offre il PUN puro, senza spread o margini aggiunti. Paghi solo il prezzo di mercato più un canone fisso annuale di 85 EUR per POD.
Modello Limeon: Massima Trasparenza
Limeon applica il PUN puro (0 EUR di spread). Il canone fisso copre tutti i servizi: energia 100% verde certificata, gestione digitale, assistenza clienti.
Ecco un esempio per una famiglia tipo. Il PUN varia ogni mese: il calcolo usa la media di gennaio-settembre 2026 ed è indicativo, non una previsione.
| Voce | Dettaglio | Importo |
|---|---|---|
| Consumo annuo | Famiglia tipo | 2.700 kWh |
| PUN medio | Media di gennaio-settembre 2026 | 0,145 €/kWh |
| Spread Limeon | Nessun margine | 0,00 €/kWh |
| Costo energia | 2.700 kWh × 0,145 €/kWh | 391,50€ |
| Canone fisso (domestico) | Per POD, all'anno | 85,00€ |
| Energia e canone Limeon | All'anno, senza perdite di rete, trasporto, oneri e imposte | 476,50€ |
Per confronto, uno spread del 20-30% sul PUN vale 78-117€ in più all'anno sulla stessa energia, al PUN medio di gennaio-settembre 2026. Le quote fisse restano fuori dal confronto: la nostra è di 85€/anno, quella dell'altra offerta non la conosciamo. Il risparmio reale dipende dallo spread che l'offerta attuale applica sopra il PUN e dall'andamento del mercato.
Vuoi calcolare il tuo risparmio personale? Usa il nostro calcolatore di risparmio inserendo i tuoi consumi reali. In pochi secondi vedrai quanto potresti risparmiare passando a Limeon.
Domande Frequenti
Prossimi Passi
Scegliere una tariffa indicizzata al PUN significa pagare l'energia al suo prezzo reale, senza margini gonfiati. Con Limeon, benefici di massima trasparenza, zero spread, con un risparmio che dipende dallo spread dell'offerta che lasci e dall'andamento del mercato.
Vuoi passare a una tariffa con condizioni economiche verificabili sul GME? Ecco i prossimi passi pratici.
Dal Glossario
I prezzi unitari sono i costi applicati per ogni kWh consumato, per ogni kW di potenza impegnata o per unità di tempo (giorno, mese, anno). Sono la base di calcolo degli importi in bolletta.
La quota energia è la parte del prezzo della bolletta proporzionale ai kWh consumati, espressa in €/kWh. Più si consuma, più si paga.
La spesa per la materia energia copre il costo dell'energia acquistata: PUN, perdite di rete, dispacciamento e commercializzazione. È la voce su cui i fornitori competono.
Le fasce orarie F1, F2 e F3 dividono la settimana in tre periodi con prezzi diversi: F1 (lunedi-venerdi 8-19, ore di punta), F2 (transizione mattina/sera e sabato diurno), F3 (notti, domeniche e festivi, le più economiche).
Il mercato libero è il regime in cui il cliente sceglie autonomamente fornitore, condizioni contrattuali e tipo di offerta, senza prezzi fissati da ARERA.
