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BOLLETTA SINTETICA·Caratteristiche tecniche della fornitura

Domestico residente/non residente

L'utenza domestica residente o non residente indica se l'intestatario del contratto ha la residenza anagrafica presso l'indirizzo di fornitura. La distinzione incide su alcune componenti tariffarie della bolletta.

Definizione Ufficiale ARERA

È il caso di un contratto per «utenza domestica» riferito a un cliente che utilizza l'elettricità per alimentare: i. la sua abitazione, di residenza o meno, e le relative applicazioni; ii. i locali annessi o pertinenti all'abitazione adibiti a studi, uffici, laboratori, gabinetti di consultazione, cantine o garage o a scopi agricoli; iii. i punti di ricarica privata per veicoli elettrici. Con riferimento alla precedente lettera ii. la classificazione come cliente domestico avviene purché l'utilizzo dell'energia elettrica sia effettuato con unico punto di prelievo per l'abitazione e i locali annessi (un solo POD e un solo contatore) e la potenza disponibile non superi 15 kW. L'ulteriore distinzione tra residenti e non residenti, effettuata in base alla residenza anagrafica del titolare del contratto di fornitura, è rilevante per l'applicazione di alcuni corrispettivi e importi della bolletta (in particolare per una minima parte degli importi relativi alla Spesa per la materia energia, per la parte relativa alla Spesa per il trasporto e la gestione del contatore, alla Spesa per oneri di sistema e per le Imposte).

Cosa Significa in Pratica

La distinzione tra domestico residente e non residente incide sulle tariffe degli oneri di sistema in bolletta. Il residente è chi ha la residenza anagrafica presso l'indirizzo di fornitura, cioè la propria abitazione principale. I residenti pagano tariffe più basse sulle componenti regolate - rete e oneri di sistema - perché il legislatore tratta l'abitazione principale come bene essenziale. Per un non residente le stesse voci costano di più. L'errore più frequente è non aggiornare il contratto dopo un cambio di residenza. Se trasferisci la residenza e lasci un appartamento che era "residente", quel contratto va aggiornato a "non residente". Vale anche il contrario: andare a vivere in un'ex seconda casa e comunicare il cambio può ridurre la bolletta concretamente. Controlla la voce "tipologia uso" sulla tua bolletta. Se non corrisponde alla situazione reale, contatta il fornitore: con Limeon basta accedere al portale clienti. La classificazione corretta non è solo questione di risparmio - è anche conformità contrattuale.