ELEMENTI DI DETTAGLIO·Informazioni necessarie per valorizzazione corrispettivi
Unità di misura
L'unità di misura dell'energia elettrica in bolletta è il kilowattora (kWh), che rappresenta l'energia assorbita in 1 ora da un apparecchio da 1 kW. I costi sono espressi in €/kWh.
Cosa devi sapere su Unità di misura?
- Qual è l'unità di misura dell'energia elettrica
- Il kilowattora, kWh: l'energia assorbita in un'ora da un apparecchio da 1 kW. In bolletta i consumi si fatturano in euro/kWh.
- Quanto vale un kWh
- Un apparecchio da 1.000 watt acceso per un'ora: all'incirca un forno elettrico.
- kW e kWh non sono la stessa cosa
- Il kW misura la potenza istantanea, cioè quanto stai prelevando in questo momento, ed è la base della quota potenza. Il kWh misura l'energia consumata nel tempo.
- kVARh
- Unità dell'energia reattiva, fatturata in euro/kVARh. Nelle case non incide: le soglie ARERA sono difficili da superare senza motori o climatizzazione industriale.
- Attenzione al MWh
- 1 MWh vale 1.000 kWh. Il PUN si pubblica in euro/MWh e la bolletta si legge in euro/kWh: per passare dall'uno all'altro si divide per 1.000.
- Dove si legge in bolletta
- Nel riquadro dei consumi, accanto alle letture del contatore.
Definizione Ufficiale ARERA
L'unità di misura dei consumi di energia elettrica è il kilowattora (kWh) e rappresenta l'energia assorbita in 1 ora da un apparecchio avente la potenza di 1 kW. Nella bolletta i consumi di energia elettrica sono fatturati in euro/kWh. I consumi di energia reattiva sono invece misurati in kVARh e fatturati in euro/kVARh.
ARERA
Cosa Significa in Pratica
Capire le unità di misura della bolletta serve a interpretare i consumi e a confrontare le offerte. Le due principali sono kWh e kVARh, con significati molto diversi.
Il kilowattora (kWh) misura l'energia attiva, quella davvero trasformata in lavoro utile: calore, luce, movimento. È la base della quota energia ed è quanto misura direttamente il contatore. Un kWh corrisponde a un elettrodomestico da 1.000 watt acceso per un'ora - all'incirca un forno elettrico, o dieci lampadine LED da 100W equivalenti.
Il kilovoltampereora reattivo (kVARh) misura l'energia reattiva, che circola nei circuiti senza produrre lavoro utile ma serve a carichi induttivi come motori, trasformatori e tubi fluorescenti. Per le utenze domestiche standard è irrilevante in bolletta: ARERA fissa soglie che le case difficilmente superano. Pesa invece per attività produttive o commerciali con molti motori o climatizzazione industriale.
Altre unità: il kW (kilowatt) misura la potenza istantanea - quanta energia stai prelevando in un dato momento - ed è la base della quota potenza. Il VAR (voltampere reattivo) è l'equivalente istantaneo del kVARh.
Verifica sempre che i consumi siano in kWh, non in MWh (megawattora, pari a 1.000 kWh): scambiarli porta a leggere malissimo i propri dati.