ELEMENTI DI DETTAGLIO·Dettaglio degli importi fatturati

Dispacciamento

Il dispacciamento è l'attività di bilanciamento istantaneo fra energia immessa e prelevata sulla rete elettrica nazionale, gestita da Terna. In bolletta appare come voce della spesa per la materia energia.

Cosa devi sapere su Dispacciamento?

Che cos'è il dispacciamento in bolletta
Il costo del servizio che tiene in equilibrio, istante per istante, l'energia immessa in rete e quella prelevata. Senza quell'equilibrio la frequenza si scosterebbe dai 50 Hz nominali.
Chi lo gestisce
Terna, concessionaria del servizio di trasmissione e dispacciamento, che acquista le risorse necessarie sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento.
Dove finisce in bolletta
Nella spesa per la materia energia, attraverso il corrispettivo PD, l'uplift di dispacciamento, e la componente DispBT per i clienti in bassa tensione.
Cambia da fornitore a fornitore
No. È regolato da ARERA e identico per tutti: il margine dei venditori sta sulla componente energia e sulla quota fissa.
Non confonderlo con il trasporto
Il trasporto è il costo fisico di portare l'energia fino al contatore; il dispacciamento è il costo di bilanciare il sistema, qualunque sia il percorso.
Perché cresce
Le rinnovabili non programmabili aumentano il fabbisogno di riserve, quindi il costo del bilanciamento è strutturalmente in crescita.

Definizione Ufficiale ARERA

Il dispacciamento è il servizio che garantisce in tempo reale l'equilibrio fra l'energia immessa in rete dai produttori e quella prelevata dai consumatori. Senza un bilanciamento istantaneo la frequenza di rete si discosterebbe dai 50 Hz nominali, con rischio di blackout. L'attività è gestita da Terna S.p.A., concessionaria del servizio di trasmissione e dispacciamento per l'Italia. Terna acquista sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) le risorse necessarie a riserve di frequenza, regolazione di tensione, riavvio dopo blackout. In bolletta il dispacciamento entra nella spesa per la materia energia attraverso due componenti: il corrispettivo PD (uplift di dispacciamento), regolato e uguale per tutti i fornitori, e la componente DispBT specifica per i clienti in bassa tensione.

ARERA

Cosa Significa in Pratica

Il dispacciamento è quello che tiene viva la rete elettrica minuto per minuto. Ogni volta che qualcuno accende un forno o un'azienda spegne un impianto, Terna chiede a chi produce di alzare o abbassare la potenza per mantenere l'equilibrio. Il costo di questo servizio finisce in bolletta. Da non confondere con il trasporto. Il trasporto è il costo fisico di portare l'energia dai punti di immissione (centrali, parchi rinnovabili) al contatore: tariffa TIT per la rete di trasmissione, tariffa TIME per la distribuzione locale. Il dispacciamento è invece il costo di bilanciare l'intero sistema, indipendentemente dal percorso fisico. Per il cliente finale entrambe le voci sono regolate da ARERA e non variano fra fornitori. Sono importi che paghi indipendentemente da quale venditore hai scelto: il margine commerciale dei fornitori si gioca solo sulla componente energia (PUN più spread) e sulla quota fissa. Negli ultimi anni la quota dei costi di dispacciamento è cresciuta per via della maggiore penetrazione delle rinnovabili non programmabili (eolico, fotovoltaico), che aumentano il fabbisogno di riserve. È un costo strutturale destinato a crescere con la transizione, da considerare quando si confrontano voci di bolletta su periodi pluriennali.