BOLLETTA SINTETICA·Caratteristiche commerciali della fornitura
maggior tutela
La Maggior Tutela è il regime di fornitura elettrica a condizioni economiche fissate da ARERA e aggiornate ogni trimestre. Dal 1 luglio 2024 è riservata ai soli clienti domestici vulnerabili, per i quali resta attiva senza scadenza.
Definizione Ufficiale ARERA
Il servizio di maggior tutela è il regime di fornitura di energia elettrica in cui le condizioni economiche non sono negoziate col venditore ma stabilite da ARERA, che le aggiorna ogni trimestre sulla base dei costi di approvvigionamento all'ingrosso e dei costi efficienti di commercializzazione. Il superamento del regime tutelato è avvenuto per fasi: il 1 gennaio 2024 per i clienti domestici gas, il 1 luglio 2024 per i clienti domestici elettrici non vulnerabili, che sono confluiti nel Servizio a Tutele Graduali o hanno scelto un'offerta del mercato libero. Per i clienti domestici vulnerabili ai sensi del D.Lgs. 210/21 la Maggior Tutela resta invece disponibile a tempo indeterminato. Nel terzo trimestre 2026 (delibera del 25 giugno 2026) il prezzo di riferimento è di 31,63 centesimi di euro per kWh tasse incluse, in aumento del 4,6% rispetto al trimestre precedente.
Cosa Significa in Pratica
La Maggior Tutela non è "il mercato di una volta per tutti": oggi è un servizio di nicchia, riservato ai circa 3 milioni di clienti vulnerabili che ne hanno diritto. Se non sei vulnerabile, per te la Maggior Tutela non esiste più dal 1 luglio 2024 e non è una destinazione a cui puoi tornare.
Il prezzo lo fissa ARERA ogni tre mesi, non il venditore. È il tratto distintivo del regime, ed è anche la ragione per cui gli aggiornamenti trimestrali finiscono sui giornali: sono una decisione pubblica e annunciata, mentre i prezzi del mercato libero cambiano contratto per contratto.
Un aggiornamento trimestrale, però, dice poco da solo. Il +4,6% del terzo trimestre 2026 ha fatto notizia, ma nello stesso comunicato ARERA indica che la spesa annua dell'utente tipo vulnerabile fra il 1 ottobre 2025 e il 30 settembre 2026 è di 591,86 euro, in calo dello 0,9% rispetto ai 597,30 euro dei dodici mesi precedenti. Un trimestre in salita dentro un anno in leggera discesa. Vale la pena leggere le due cifre insieme.
Regolato non significa automaticamente conveniente. Il prezzo della tutela riflette i costi di approvvigionamento all'ingrosso più i costi di commercializzazione riconosciuti: è un prezzo equo per costruzione, non il più basso sul mercato. Un cliente vulnerabile può legittimamente trovare condizioni migliori nel mercato libero, e può passare (e tornare) quando vuole. Il confronto va fatto sulla spesa annua totale, quota fissa inclusa, non sul solo prezzo al kWh.
Una cosa che la tutela non protegge: le voci regolate. Trasporto, oneri di sistema, accise e IVA sono identici in tutela, nelle tutele graduali e nel mercato libero. Quando ARERA ha aumentato la componente ASOS dal 1 luglio 2026, l'aumento è arrivato anche sulle bollette in Maggior Tutela - ed è infatti una delle cause che ARERA cita per il +4,6% di quel trimestre.