BOLLETTA SINTETICA·Caratteristiche commerciali della fornitura

Switching

Switching è la procedura tecnico-commerciale di cambio fornitore di energia elettrica gestita tramite il Sistema Informatico Integrato (SII). Dal 1° dicembre 2026 la sola procedura tecnica scende a 24 ore, cioè un giorno lavorativo, per i clienti domestici non morosi.

Cosa devi sapere su Switching?

«Sulla fornitura selezionata è in atto uno switching»: che cosa significa?
Che sul tuo POD c'è già una richiesta di cambio fornitore inviata al SII e non ancora arrivata a decorrenza. Finché resta aperta, una seconda richiesta viene respinta con la causale SII 994, «altra richiesta in corso sul POD». Non perdi nulla: il passaggio si chiude alla data prevista.
Quanto dura oggi?
La richiesta presentata entro il giorno 10 del mese ha effetto dal primo del mese successivo (Delibera ARERA 487/2015/R/eel).
Che cosa cambia dal 1° dicembre 2026?
La Delibera ARERA 58/2026/R/eel riduce la procedura tecnica a un giorno lavorativo per i domestici con punto non sospeso e senza CMOR attivo; altrimenti 10 giorni lavorativi.
La luce si stacca?
No. Contatore, rete e distributore restano gli stessi: cambia chi ti fattura.
E se il cambio non l'hai chiesto tu?
È un'attivazione non richiesta: manda un reclamo scritto al venditore entrante entro 40 giorni dalla prima bolletta. Apre la procedura ripristinatoria del TIRV (Delibera ARERA 228/2017/R/com) per tornare al fornitore precedente.
Come controlli a che punto è?
Chiedi la data di decorrenza al fornitore entrante. La conferma è la bolletta di chiusura del vecchio fornitore, dovuta entro 6 settimane dalla cessazione (Delibera ARERA 463/2016/R/com).

Definizione Ufficiale ARERA

Switching è il termine tecnico usato da ARERA e dal SII per indicare il cambio di venditore su un punto di prelievo già attivo, senza variazione dell'intestatario e senza interruzione della fornitura. Il processo è regolato dalla delibera ARERA 487/2015/R/eel (specifiche SE1-SE4), il cui Allegato A è abrogato dal 30 novembre 2026, e dalla 58/2026/R/eel, che dal 1° dicembre 2026 porta la sola procedura tecnica a un giorno lavorativo per i clienti domestici con punto di prelievo non sospeso e senza CMOR attivo. Negli altri casi servono 10 giorni lavorativi, e il processo complessivo resta comunque entro le tre settimane. Le fasi sono: ricezione del mandato del cliente da parte del venditore entrante, invio della richiesta sul SII, esito di accettabilità (pre-check) entro tempi definiti, conferma dello switch al venditore uscente, attivazione tecnica della commutazione. Esistono tre varianti: switching ordinario (cliente regolare), switching con voltura contestuale, cioè cambio di fornitore e di intestatario nello stesso atto, e switching in casi di morosità o anomalie (gestione speciale).

ARERA

Cosa Significa in Pratica

Switching e cambio fornitore sono la stessa cosa. Il termine tecnico è "switching" perché è quello che usano ARERA e il Sistema Informatico Integrato gestito dall'Acquirente Unico per tracciare il processo. Per il cliente è invisibile: continua a usare lo stesso contatore, sulla stessa rete, con lo stesso distributore locale. Cambia solo chi gli emette la fattura e chi gli applica le condizioni economiche concordate. La differenza con la voltura. Lo switching cambia il venditore ma non l'intestatario; la voltura cambia l'intestatario ma non il venditore; la voltura con switching contestuale fa entrambe le cose nello stesso atto, utile quando subentri in un appartamento e vuoi anche cambiare fornitore. Dal 1° dicembre 2026 il SII applica le nuove regole della delibera 58/2026/R/eel. La procedura tecnica scende a un giorno lavorativo per i clienti domestici il cui punto di prelievo non sia sospeso e non abbia un CMOR attivo; fuori da queste condizioni servono 10 giorni lavorativi. Attenzione a cosa copre il termine: sono le 24 ore del passaggio tecnico, non l'intero processo, che resta entro le tre settimane. E la velocità non è automatica: serve che il pre-check SII vada a buon fine al primo invio. Errori sui dati anagrafici, POD scritto male, codice fiscale errato fanno scattare un rigetto e il processo rallenta di giorni. Se ti compare il messaggio «sulla fornitura selezionata è in atto uno switching» vuol dire che sul tuo POD una richiesta è già partita e non è ancora arrivata a decorrenza: il SII respinge le richieste concorrenti con la causale 994, «altra richiesta in corso sul POD». Non serve rifare nulla, e la fornitura continua senza interruzioni. Se invece quel cambio non l'hai chiesto tu, sei davanti a un'attivazione non richiesta: il reclamo scritto al venditore entrante va mandato entro 40 giorni dalla prima bolletta per aprire la procedura ripristinatoria del TIRV (delibera ARERA 228/2017/R/com). Per le forniture in morosità il vecchio fornitore può attivare il CMOR (Corrispettivo di Morosità), che il nuovo venditore deve fatturare al cliente per conto del precedente.