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BOLLETTA SINTETICA·Caratteristiche commerciali della fornitura

Voltura

La voltura è il cambio di intestatario di un contratto di fornitura attivo, senza interruzione del servizio. Si distingue dal subentro (utenza disattivata) e dalla prima attivazione (nuovo allaccio).

A cosa serve
Cambiare l'intestatario di una fornitura già attiva, senza staccare la luce.
Tempi
Massimo 5 giorni lavorativi dalla richiesta, di cui 3 per l'accettazione del venditore (Delibera ARERA 135/2021/R/eel).
Costi
Diritto fisso di vendita di 23 euro più IVA, fissato da ARERA e aggiornato ogni anno. Si aggiungono gli eventuali oneri amministrativi del distributore.
Quando è gratuita
Voltura per decesso a favore del coniuge o di un parente convivente.
Documenti
Codice POD, dati anagrafici e codice fiscale del nuovo intestatario, documento d'identità, titolo che giustifica la voltura.
Non confonderla con
Il subentro (utenza disattivata, serve riattivare il contatore) e la prima attivazione (nuovo allaccio).

Definizione Ufficiale ARERA

La voltura è la procedura con cui un contratto di fornitura attivo viene trasferito a un nuovo intestatario, mantenendo attivo il punto di prelievo. La fornitura non si interrompe: il vecchio intestatario chiude la propria posizione contrattuale e il nuovo intestatario apre la propria, sullo stesso POD. I documenti richiesti tipicamente sono: codice POD, dati anagrafici del nuovo intestatario (codice fiscale, documento d'identità), eventuale autolettura del contatore, dichiarazione del titolo che giustifica la voltura (atto di compravendita, contratto di locazione, certificato di morte, atto di separazione). I tempi sono fissati dalla delibera ARERA 135/2021/R/eel: il venditore ha 3 giorni lavorativi per comunicare l'accettazione della richiesta, e la voltura si completa entro un massimo di 5 giorni lavorativi dalla richiesta del cliente finale. Quanto ai costi, il diritto fisso di vendita definito da ARERA vale 23 euro più IVA e viene aggiornato ogni anno; a questo possono aggiungersi gli oneri amministrativi del distributore locale. La voltura per decesso a favore del coniuge o di un parente convivente non prevede l'addebito di oneri amministrativi.

Cosa Significa in Pratica

La voltura è quello che ti serve quando l'utenza esiste ed è attiva, ma cambia il titolare. I casi classici: subentro in affitto, eredità, separazione, intestazione fra coniugi, passaggio di un'attività commerciale. Distinguila dal subentro e dalla prima attivazione. Subentro vuol dire che l'utenza era stata disattivata e il contatore chiuso: serve una nuova attivazione fisica, con costi e tempi diversi. Prima attivazione (allaccio nuovo) significa che non esiste ancora un contatore al punto: serve l'intervento del distributore per l'installazione, con tempi più lunghi (dai 30 giorni in su). Sul piano SII (Sistema Informatico Integrato) la voltura viaggia sui flussi VT descritti nelle specifiche tecniche di Acquirente Unico per la delibera 135/2021/R/eel. VT1 è la richiesta di attivazione contrattuale che la controparte commerciale invia al SII; VT3 è la comunicazione con cui il SII notifica l'attivazione all'utente del dispacciamento e alla controparte commerciale; VT4 è la comunicazione di risoluzione del contratto precedente ai soggetti uscenti. Nella pratica i casi che contano restano tre: voltura ordinaria, voltura per decesso e voltura con switching contestuale, cioè cambio di intestatario e di fornitore nello stesso atto. La voltura mortis causa ha tempi più rapidi e documentazione ridotta: serve il certificato di morte dell'intestatario precedente e l'autocertificazione dell'erede subentrante. Per la voltura con cambio di indirizzo (es. trasloco) non si fa voltura: si fa una disattivazione del vecchio POD e una nuova attivazione/subentro sul nuovo POD.